Chioggia di sera

Escursione a Chioggia

Le Province veneteVenezia

Chioggia, definita la piccola Venezia, merita una visita.

Consiglio di visitare la chiesa di Sant’Andrea, dove troverete un signore chioggiotto, dell’età di 90 anni, che vi farà da cicerone nello spiegarvi la storia della chiesa e della città, trasmettendovi il suo amore per Chioggia (spero sia ancora vivo). Poi raggiungete piazza Vigo, vi portate vicino all’imbarcadero dell’ACTV, e troverete il signor Ulisse, ex pescatore in pensione, che ha restaurato delle imbarcazioni tipiche chioggiotte e vi farà fare il giro della laguna di Venezia e dei canali di Chioggia.

Se siete appassionati della bicicletta sempre il signor Ulisse vi noleggia la bicicletta e con il suo “bragosso” vi porta sulla sponda dell’isola di Pellestrina, dove potete percorrerla in tutta la sua lunghezza ammirando il fascino di un isola di pescatori. Andate a mangiare dalla mia amica Alessandra all’agriturismo ittiturismo “le Valli”.

Se visitate Chioggia dal martedì alla domenica, non perdete di visitare il mercato del pesce, uno dei più importanti del nord Italia, e il mercato paesano del Giovedì.

Fermatevi per un pranzo veloce con una bella spaghettata alle vongole e una frittura di scampi, e assaggiate il radicchio rosso di Chioggia, in una delle tante trattorie sparse per la città.

Se avete ancora buona parte della giornata libera, vi faccio fare un po’ di strada.

Riprendete la macchina e proseguite per Pomposa, qui una sosta merita per visitare l’abbazia benedettina romanica, risalente all’anno mille, punto di sosta dei pellegrini che partivano dal nord Europa per raggiungere Roma, ecco perché la statale 309 si chiama Romea.

Siete appassionati dell’anguilla alla griglia?

Riprendete la macchina e continuate la strada verso sud e vi porto a Comacchio. Anche qui merita una visita, col fascino dei tre ponti e un giro in barca nei canali di Comacchio…
Trascorsa la giornata tornate in circa un’ora di strada (100 km).